> il mondo perfetto: aprile 2017

27 apr 2017

Jonathan Demme e quel capolavoro da non dimenticare

No, è chiaro che il film per cui Jonathan Demme verrà ricordato più a lungo è quello di Hannibal, nemmeno vale la pena citarlo, un grand guignol eterno e soave. Solo che non è, tra quelli da lui diretti, il mio preferito. Rachel sta per sposarsi, ecco leggete qui: l'avevo indicato nemmeno sei mesi fa come "un classico così fragile da rasentare l'incoscienza".

15 apr 2017

Totò, due volte genio:oltre il corpo, oltre il linguaggio

Totò, al secolo Antonio De Curtis, è stato l'unico grande comico (e di conseguenza il più grande in assoluto) ad unire all'immensa capacità corporea (sulla falsariga- ma in misura maggiore- di Buster Keaton) un linguaggio comico speciale (come pochi hanno saputo fare successivamente; forse il caso più eclatante è proprio del nostro Paolo Villaggio e, in tono minore, del Woody Allen anni settanta).

14 apr 2017

Louise Brooks non è di queste parti (pre- scriptum)

Da domani (oggi, in realtà) il mio romanzo prende forma, e lo fa nella misura di un frammento al giorno, immancabilmente. Lo potrete leggere qui, sulla pagina dedicatagli (quando sarà terminato lo pubblicherò a mie spese in cartaceo e anche su questo mio sito; ma si tratta di una storia che racconterò tra qualche anno...). Fino a quel momento questa è l'ultima nota al riguardo da parte del mio sito ufficiale.

7 apr 2017

Gunnar

“Dovresti”. Ma Johann non era un uomo da condizionali. Così intimò a Rederweiwer di scostarsi e farlo passare. Adesso, sul placido lago che sembrava una foto grigiastra di nevischio, vide il profilo di Gunnar. Lo accarezzò. Gunnar sarebbe partito l'indomani. Gli sarebbe mancata l'Africa? Conoscendolo ancora non lo sapeva. Torneremo-disse l'uomo sulla riva- e ci racconteremo le nostre vite.

3 apr 2017

Le lucertole dei sospiri

Le lucertole ferme tra i sospiri
incidono sulle ortiche un nome
il vento le picchia oggi come ieri
invecchiano tra mura e letame