> il mondo perfetto

21 mag 2018

La struttura definitiva del mio sito ufficiale

Il sito nasce il 12 novembre 2010. Ma altrettanto importante è la data del 19 maggio 2018, 2 giorni fa: queste pagine da quel giorno assumono la loro versione definitiva; come se il sito cominciasse una sua seconda parte. Per la chiarezza del lettore (e mia) ho provveduto a sfoltire qualche capitolo di troppo. In contemporanea con la decisione di dedicare queste mie pagine solo a Poesia e Cinema.

20 mag 2018

L'educazione sentimentale (alla critica cinemtaografica)

La critica cinematografica degli ultimi anni, col proliferare del web, sembra proprio malata di attualismo: pare che esistano solo i film in sala- c'è poca attenzione per le opere degli anni addietro, o addirittura dei decenni passati.

19 mag 2018

Ida

In Ida di Pawel Pawlikowski ogni inquadratura è una sentenza. Ogni inquadratura è una sentenza. Un bianco e nero munifico e opaco da risalto a questa vicenda che mischia on the road di anime (mai come in questo caso) differenti e retrogusto storico. Peccato averlo visionato solo stanotte.

18 mag 2018

Dogman, il neo-neo-neo-neo-neo realismo

Non vorrei mai dire di un film che il trailer era (è) un capolavoro; l'opera completa meno. L'ambientazione ricorda molto, ironia delle sorti cinefile, Dogville. Forse da cotanto coraggio ci si aspettavano sviluppi più originali.

17 mag 2018

Rassegnazione

Rassegnazione
cade come grondaia
per infelici

Inglobo, con questi versi, in un capitolo appositamente riservato tutti i miei haiku.
Ne avevo scritti alcuni, sporadicamente, negli anni, che retroattivamente introdurrò nella categoria.

16 mag 2018

Lettere di uno sconosciuto

A metà tra Aspettando Godot e un romanzo d'amore alla Marquez, Zhang Ymou gioca al gatto col topo, con le pause e, ovviamente, le aspettative dello spettatore. Quello che sembra all'inizio essere un quasi remake di Vivere !, diventa invece un dramma intimista romantico, con sequenze così intense da risultare perfette.

15 mag 2018

Loro 1

Il deja vu impregna e opprime Loro 1 di Sorrentino. Ma, spietatamente (ed artatamente) il regista napoletano torna a volare alto, baloccandosi un poco con i luoghi comuni scorsesiani. Lo aiuta la storia gigante di Berlusconi (Tutto documentato. Tutto arbitrario come dice l'esergo), che crea attorno a sè attesa e deferenza (anche nei nemici, che certo avranno fatto la fila per vedere questo capolavoro).

14 mag 2018

Rimetti a noi i nostri debiti

Con un piede oblungo nella commedia all'italiana e l'altro, ben più massiccio, nel dramma sociale ecco che Rimetti a noi i nostri debiti centra l'obiettivo: è un film che si basa su un trio di interpreti inappuntabile- Marco Giallini su tutti, con Santamaria nel ruolo, che ultimamente gli è congeniale, di disperato di periferia e il kieslowskian-morettiano Jerzy Stuhr.

13 mag 2018

Off-tropic

Tra una recensione cinefila e l'altra, qualche breve- anzi, brevissimo- racconto per ingannare il tempo, in un modo o nell'altro...e magari qualche pensiero sparso.

11 mag 2018

Il mio Godard

Con Il mio Godard (Le redoutable) Michel Hazanavicius fa un'operazione duplice: un film per fan sfegatati del cineasta d'autore per antonomasia e un'opera, abbastanza didascalica, sul sessantotto. L'operazione si regge tutta sui due interpreti (Louis Garrel, una certezza) e Stacy Martin (in un personaggio a tutto tondo, a cui vengono regalati primi piani a iosa).

9 mag 2018

11 maggio

Io che sono sulla tua nuca
tu che sei sulle mie labbra
il letto che odora di bucato

4 mag 2018

Chiudere gli occhi all'alba

Chiudere gli occhi all'alba
immemore dei cattivi poeti
sbirciando l'ultimo film
credendo ancora