> il mondo perfetto: ottobre 2015

30 ott 2015

28 ott 2015

Canto gregoriano

Hai sempre avuto addosso
l'invidia delle altre ragazze
e gli occhi degli altri uomini
eri(sei) troppo figa
perfino quando

27 ott 2015

Dheepan è un capolavoro

Non fidatevi delle recensioni ufficiali.quelle,vacillanti,che vogliono far passare il film di Audiard con dei distinguo: è invece un capolavoro tout court che si affida a protagonisti mostruosamente bravi all'interno di una mis en scene praticamente perfetta:dallo Sri Lanka delle guerre fratricide alla banlieu parigina,con tanto di difficoltà di integrazione ma il ricordo e l'influenza di una guerra non si

Rodeo

Le voci della città
si sono perdute
qui c'è soltanto
un bosco di voci
e il suono di sterpi

26 ott 2015

Il silenzio

E' appagante il silenzio
ne sento il refolo infinito
mi soggioga
mi inghiotte
mi scuote

25 ott 2015

No Original Suburra

Ci sono i film d'intrattenimento e quelli d'autore.L'impressione è che Suburra ambisca a rientrare tra i primi,pur appartenendo ai secondi.Le due ore e mezzo filano via scena dopo scena,killer dopo killer,ricatto dopo ricatto.Eppure non si tratta di un'opera epocale;quindi non lascia allibiti che un pò tutti si siano affrettati a parlarne bene.

Ragazze infernali:il mio romanzo su twitter

Ragazze infernali è stato in queste pagine uno script cinematografico.Ho deciso ieri di renderlo un romanzo breve.La forma di scrittura sarà però particolare(abbastanza rara in Italia,non negli Usa,dove l'esempio più celebre è Scatola Nera della Egan):cioè un romanzo pubblicato su twitter.

20 ott 2015

Header story

Oggi ho cambiato per la quarta volta la header del blog. Ecco qui la breve storia delle immagini che hanno aperto in questi anni ilmondoperfetto.net (da quando si chiamava ancora mondoperfettodiannakarina.myblog.it). Dopo varie prove ed esperimenti-e un lungo periodo senza-ecco come si sono succedute le varie intestazioni:
Crono-Cover:
tra il Natale 2011 e il 6/6/2013 (a poco più di un anno dall'esordio di queste pagine) l'immagine principale è stata quella di Juliet Berto (1947-1990),grandissima attrice francese,fotografata in una scena carceraria di Vladimir et Rosa di Godard. Forse con questa scelta volevo dire qualcosa contro la repressione o magari era solo amore artistico per Juliet:probabilmente,come spesso capita,i motivi erano presenti entrambi,e si confondevano tra loro,in un'osmosi impercettibile.
Tra il 6/6/2013 e il 29/9/14 ecco che compariva Anna Karina,in una scena bucolica,credo tratta da Il bandito delle undici (Pierrot le fou). Per un-breve perido-a questa scelta agreste si accompagnava uno sfondo con collezioni di detersivi,così da far risaltare libertà e società dei consumi.Non che questa impostazione mi dispiacesse,ma volevo un blog più semplice-almeno iconograficamente-e quindi ben presto rimase solo l'immagine kariniana,anch'essa tratta da un film godardiano.
(Tra il 29/9/2014 e il 20/10/2015-quella che finora è durata meno:un'attrice di Film Socialisme (Godard,ancora lui!) davanti a una pompa di benzina. Mi piaceva quest'idea straniante,della ragazza che legge,con sullo sfondo gli importi del carburante,mentre un asino accanto è altrettanto apatico...)
Tra l'ottobre 2015 al maggio 2016 Angela Winkler ne L'onore perduto di Katharina Blum; poi fino all'ottobre 2017 si sono succedute varie cpver- il blog era in restyling grafico (anche quella della Winkler è tornata per un breve periodo).
...
Dall'ottobre 2017 la cover "ultimately" sembrava scelta: quella con Anne Wiazemsky ne La chinoise, poco prima del passaggio a Wordpress- dove è stata confermata. Ma la fine ufficiale del restyling (19 maggio 2018) e il cambio di nome e d'indirizzo del sito, poi rientrato e soprattutto la nuova struttura - ha anche portato, dopo qualche prova, a scegliere una copertina (16-6-18)la n.6; definitiva: Silvana Corsini, in Accattone.

19 ott 2015

Il coltello in testa

Messer im kopf- The knife in the head lascia lo spettatore malizioso e smaliziato con il ricordo energico di "come erano belli i film degli anni settanta...".E i film tedeschi poi; con una fotografia di Frank Bruhne,lucida ed incisiva,una delle migliori mai viste al cinema.Reinhard Huff dirige come un politico navigato e un regista invisibile,Peter Schneider sceneggia,con padronanza millimetrica.

15 ott 2015

2 ott 2015

In giro

Dov'è dio?
Nascosto nel castello
pensavano i convitati
oppure in una canzone dei red hot
pensavano le groupies
invece non c'era
non c'era proprio

1 ott 2015

Smandrappata