> il mondo perfetto: giugno 2015

26 giu 2015

Sam cala sulla spiaggia

Sam cala sulla spiaggia.Il mare non è troppo pulito ma si va sempre meglio della costa orientale,pensa. Giocando con l'anello che gli sta largo vede all'orizzonte due tipi.Uno è grasso ed ha un'espressione di perenne delusione sulla faccia rugosa.Ha quarant'anni,e presto scompare nel vento.Poi Sam mette meglio a fuoco la scena e capisce che si tratta di una barca.Ben presto si avvicina ed attracca.

25 giu 2015

Ombre messicane

Sembra che tutte le cose succedano quaggiù
e sai che non è la prima nè le assomiglia
le luci si sfiorano e tu puoi vederle crescere
su e giù proprio come al luna park-è scritto
la ragazza con il vestito grigio su fiori neri

21 giu 2015

Un lavoraccio

Le cose cominciarono ad andare subito male ma Jenny se ne accorse solo più tardi.Il lavoro come cameriera era una merda ,c'era poco da fare.Lei pensava che sarebbe durato qualche settimana e invece adesso erano già sei anni.I lavori come modella o comparsa si erano presto assottigliati fino ad evaporare del tutto.

15 giu 2015

Poi una mattina uscimmo

Luisa,il receptionist,l'intellettuale,il mussulmano,il fratello della protagonista,la cameriera..che entra con la divisa da cameriera e poi si cambia...sono tutti vestiti in jeans e maglietta,ogni maglietta ha la locandina di un film in bianco e nero,tranne quella della cameriera,che è gialla con un pugno chiuso,tipo quella de la Wiazemsky in Vladimir et Rosa.

14 giu 2015

Come finiscono i rodei

Un bambino,poi un giovane fotomodello,che salgono e scendono da un cavallo in un rodeo...l'arena è vuota.Poi sale un vecchio:viene buttato per terra ancora più velocemente e,naturalmente,i suoi movimenti sono lenti.Il bimbo gli dice qualcosa a un orecchio e il fotomodello lo tira per un braccio.Poi i tre si dirigono verso la camera e scompaiono.

13 giu 2015

Tutto questo silenzio che brucia pure i Fantasmi

Forse si respira un'aria viziata nella discoteca.Certo è che il volto del fratello di Luisa è più umbratile ed annoiato che stanco.Ha per tutto il viso lacrime di sudore e la musica vintage che lo contorna (magari Bowie,certamente Baccarà) non sembra riscattarlo ma infastidirlo.I PP sono lì a registrare il suo stordimento,a guardarlo sprecarsi o,più semplicemente a sorridere,pavlovianamente,a qualche cubista.

10 giu 2015

Nascere in Messico un giorno di settembre

L'uomo della reception sfoglia un giornale dove si parla di gossip.Ritaglia alcune immagini di pin up e poi guarda nel vuoto.Irrompe l'arabo che lo scruta per un attimo,poi guarda la rivista,più lungamente.Comincia così un discorso sui doveri patriottici e dice che ormai niente può insegnarci niente.Poi,improvvisando,lo invita a pensare alla ricorrenza dell'11 settembre,che è l'indomani.

9 giu 2015

Il ragazzo col ciuffo

Un uomo con un ciuffo biondo cammina,poi aumenta l'andatura e comincia a correre.Il suo sguardo è come se dicesse: io non voglio bene a nessuno.Avrà sui ventisei anni e forse ne dimostra anche meno.E' un tipo il cui cuore sembra scoppiare.E' stanco,ma continua a correre.Il tempo forse è solo qualcosa di precario,perchè lui sembra deciso a concedere molto alla sua noia,in simbiosi,con il suo avvilimento.

7 giu 2015

Sotto dieci grammi di Cobret

PP di questa ventenne,un po' svampita,un po' fighetta,ma sempre con l'occhio fisso all'obiettivo,che sembra spalmarla e,forse,ipnotizzarla.Stacco sul PPP dell'intellettuale,che ride su una sedia,evidentemente nella stessa stanza.Una risata,forzata,poi sembra fermarsi.PPP della ventenne,su un divano leopardato,l'omaggio a Scarface è appena ingentilito dal sottotesto del suo volto,che dice:

6 giu 2015

La giovinezza è nel metodo

Dopo le nefandezze blasonate de La grande bellezza Sorrentino non si riprende granchè.Questo Youth trova la sua unica ragion d'essere in qualche trovata grottesca(la parodia di Maradona,la ripresa parafelliniana delle visioni sul set) ma soprattutto in quattro attori magniloquenti come Harvey Keitel,Rachel Weisz,Jane Fonda e-meno-Paul Dano.

4 giu 2015

Intervista immaginaria a Barack Obama

 Si vede il PPP di Luisa e quindi la camera passa a una strada-senza ornamenti o rumori di fondo-con un bambino biondo che prende a calci la bandiera americana.Ogni tanto il ritmo dei suoi calci diminuisce ed irrompe una musica triste,forse i Radiohead,forse qualcosa di molto più vecchio.
Ogni tanto l'immagine tornerà ad interrompere l'intervista (la chiameremo child flag-bambino bandiera).

2 giu 2015

Quei PPP che quasi la strangolano

Luisa è stanca,troppo stanca.Sembra che sia a New York da una Vita.La vediamo che passeggia per Central Park con una serie di inquadrature ripetute alternativamente (si tocca i capelli,poi quasi incespica,poi la vediamo di nuovo toccarsi i capelli allo stesso modo-è,appunto,la stessa inquadratura).
Al parco un arabo si siede su una panchina.Anche Luisa si accomoda.L'arabo la osserva.