> il mondo perfetto: Rimetti a noi i nostri debiti

14 mag 2018

Rimetti a noi i nostri debiti

Con un piede oblungo nella commedia all'italiana e l'altro, ben più massiccio, nel dramma sociale ecco che Rimetti a noi i nostri debiti centra l'obiettivo: è un film che si basa su un trio di interpreti inappuntabile- Marco Giallini su tutti, con Santamaria nel ruolo, che ultimamente gli è congeniale, di disperato di periferia e il kieslowskian-morettiano Jerzy Stuhr.
Al regista Antonio Morabito non resta perciò che registrare su una sceneggiatura pressoché perfetta- soprattutto nella prima parte e nel finale necrologico- uno dei migliori lavori italiani degli ultimi anni, curiosamente uscito solo su Netflix. La poesia pura del recupero crediti sa di strade, e vite perdute, e lascia ben poco all'immaginazione. Sono le pellicole, diciamo così per nostalgia, più difficili, oggigiorno: orchestrare un Cinema nuovo su qualcosa (il dramma socio-politico; la commedia all'italiana, ma quella cattiva alla Ugo Tognazzi etc) di visto e stravisto. Obiettivo raggiunto. Un film pulito, impeccabile, senza troppe pretese, perchè consapevole della sua forza genuina. E, me lo lascio per il finale, mi fa piacere rivedere in un film la grande Maddalena Crippa- anche lei perfetta- nella parte della cessionaria di crediti. Amen.