> il mondo perfetto: La luna ci perseguita

5 mar 2018

La luna ci perseguita

La luna ci perseguita- dice. Entra- rispose l’omino magro.E dopo avergli fatto cenno di avanzare, con quel tanto di deferenza che ognuno può aspettarsi da un uomo- benchè quasi nanesco- con il volto da contadino e la parrucca da clown. C’è molto sangue, dappertutto- sentenziò Jimmy.
Il clown fece una smorfia divertita come a dire: non ti preoccupare, eh..se qui non ci fossi io. Jimmy prese il lungo corridoio e lo imboccò come- ma non era così- se lo avesse percorso altre volte. Quando si sedette nel camerino- la porta era stata divelta- guardò lo specchio e domandò dove fosse Nora. Poi cambiò intonazione. Un altro uomo- meno miserevole ma più accigliato dell’altro- entrò nel camerino e disse che presto sarebbe arrivata la polizia. Io rimango qui- disse Jimmy. E invece devi andartene- replicò quello. E poi, quasi esitando: se te ne vai ti regalo quell’albo di Beetle Bailey che ti manca. Jimmy disse che ce li aveva tutti. L’altro, che sapeva distinguere bene le bugie, fece finta di crederci e rilanciò. Allora ti presento la sorella di… Poi si interruppe. La luna ci perseguita- disse la voce del poliziotto sulla porta. Aveva in mano la parrucca del clown, insanguinata.