> il mondo perfetto: A proposito di Catwoman

30 mar 2018

A proposito di Catwoman

Si masturbava incessantemente pensando a Catwoman. Era ossessionato da Julie Neymar. Però negli anni quel sentimento sessuale si era affievolito che, nell'esatto momento in cui entrò nella casa dei genitori, quasi non pensò, passandoci sopra, a quante macchie il tappeto rosso dovesse contenere.
Prendeva tempo. Si sedette sul divano e accese la tele. Sarebbe sprofondato in un sonno di ricordi, e forse rimorsi, se il telefono non  avesse squillato. Si ? Abbiamo sbagliato numero disse una voce dal chiaro accento asiatico.Si diresse così in quella che un tempo era stata la sua stanza. Ora c'erano muri screpolati e, per metà cadente, un poster di Catwoman. Jimmy ricordò perfettamente che quel poster gli era stato regalato da un ragazzo del quartiere, tale Don, in cambio di un pallone da football. Il pallone però era bucato: uno squarcio quasi infinitesimale che però, usandolo, si ampliò. Per quel motivo fece a botte con Don, che rivoleva indietro il poster. Jimmy era un ragazzino buono (allora poteva avere dieci anni) ma tra un'effimera generosità e Julie Neymar non c'era confronto. Quando si faceva le seghe indirizzava sempre il getto verso il muro; ma ogni tanto qualche schizzo finiva sull'incolpevole Julie. Chissà, pensava ora, quanti facevano- su poster del genere con Catwoman- la stessa cosa. La serie era andata avanti per decenni con le repliche. Julie Neymar era alta 1,80- più dell'attore che impersonava Robin- aveva letto una volta su Google.Poi il campanello lo sorprese. L'agente immobiliare dopo una rapida occhiata disse l'immobile non era in buone condizioni ma si poteva vendere ad un prezzo accettabile. Jimmy gli lasciò le chiavi, riempì dei moduli- più cavillosi del previsto- e poi lo accompagnò alla porta. Doveva avere pochi anni meno di lui. Forse anche lui era stato un fan della Donna Pipistrello. Tornò nella stanza che lo vide bambino, adolescente, infine ragazzo, prima di andarsene via per sempre da quella casa. Si appoggiò sul letto e si impose di dormire un paio d'ore. Appoggiandosi sulla spalliera, lentamente vide il pezzo di carta patinata (2 metri x 1,60) cadergli sul volto. Guardò per un attimo gli occhi di Julie. La casa di Don era a due isolati, pensò. Forse dopo ci sarebbe andato. E poi sarebbe scomparso per sempre da Skid Row; Los Angeles; California.