> il mondo perfetto: L'insulto

27 dic 2017

L'insulto


Come deciso un po' di tempo fa, le mie recensioni filmiche sono ormai riservate solo ad opere che mi siano particolarmente piaciute - per questo,ad esempio, non recensirò il prevedibile La ruota panoramica (Allen ormai preda di esercizi esistenzial-filosofici retti solo da attori fenomenali.Stop).
Letta la trama de L'insulto, invece, sapevo già che avrebbe meritato un articolo. Semmai, devo rimproverarmi di averlo scoperto un po' troppo tardi, una ventina di giorni dopo l'uscita e alcuni mesi dopo le lodi veneziane (premio al miglior attore, Kamel El Basha, ma un ex aequo con Adel Karam- o addirittura l'intero cast, superbo- sarebbe stato preferibile). Interrompo con piacere la mia serie di commenti evangelici per questo film che più natalizio non si può: non perchè idolatra il messaggio del “vogliamoci bene” ma in quanto riesce a spiegarci dove può portare la contrapposizione ideologica, partendo da futili motivi. Una regia non effettistica, né manieristica- e tantomeno copia del nostro neorealismo- si incarica di seguire una sceneggiatura pressochè perfetta, abbondando di primi piani, mai ridondanti, sempre funzionali. E poi c'è il Libano, vero protagonista. Purtroppo i recensori buonisti non vi diranno l'altra atroce verità che traspare da questa pregevole opera cinematografica, e che ognuno dei lettori della Fallaci già sapeva, almeno dai tempi di Insciallah: una nazione dove arriva l'estremismo arabo (palestinese, per la precisione) sarà una nazione preda della decadenza. Non a caso tutta la vicenda, si scoprirà, ha i suoi legami primordiali con la Storia, quella che fa paura e che umilia i deboli, di qualunque credo siano. Si, L'insulto è il vero film natalizio, un inno civile, per tutti: un cinema politico che forse l'Europa ormai riesce soltanto a scimmiottare. Tiferò per questo capolavoro di Ziad Doueiri come miglior film straniero, ai prossimi Oscar. Ah, dimenticavo: nonostante i temi trattati non è affatto pesante, bensì coinvolgente. E che il sorriso radioso di Rita Hayek ci accompagni sempre.

Trailer de L'insulto