> il mondo perfetto: La cura del silenzio

12 dic 2017

La cura del silenzio


Ti ha cresciuta la nonna
da allora
hai dimenticato la password
e poi
le poesie di Sandro Penna
le cose riposte
le hai scambiate
per le risposte
giuste o sbagliate
non ti sei mai capita
figurati io
sono i treni e le veglie
a comandare le stelle
non serve medicina
basta la cura del silenzio
e adesso comincio
così te le scrivo le cose
che penso
che sono diverse
però ora so bene
che contano solo le notti e le albe
e i giorni valgono poco
mezzo borghesi
ancora qualche ora e tanti mesi
e poi
la cura del silenzio
e adesso ricomincio da capo
con quella canzone
che non ho ancora scritto
e che qualcuno ha già
dimenticato
nel campo dei profeti
dove tu corri
con le scarpe slacciate
la camicetta aperta
un e-book di Rimbaud
nella mano destra
nell'altra due fiori malcolti
per cui Monet avrebbe sprecato
la vita o un pomeriggio
tra il grigio dei tetti ti ripari
e mi chiami
con quel nome
che credevo perso
è il cielo è il cielo a farsi terso-
dici-
così io capisco
che non esistono né case né amici
ma soltanto piccoli amori
e una camminata senza fine.
***


E' seduto ed aspetta.
Tutta la notte la stringe,
non ha fretta. Gli piace
aspettare- E' bello, forse no: ma lui aspetta-
Ecco arriva !!! Si alza cerca
di darsi un tono, il cuore
gli batte- No, falso allarme
Nervoso, timido, pauroso o
noncurante si siede e continua
ad aspettare- E' presto ancora-
Intorno inizia il rumore-
La noia è finita si distrae-
E' più bello ora aspettare-
Siede e lei lo viene
a prendere-Lui quasi non
Vuole andare- Ma perchè
ha aspettato ? Il rumore, la folla
Intorno ad una bottiglia
siedono tre persone-
Ridono e sanno: tutto pensano-
Che tristezza !!!
Tre signori senza viso ed età-
Sono nudi e poveri-
Sanno che domani la felicità
li aspetta: lo sanno e ridono
contenti-
Primi sbadigli !! Eppure sono nudi-
Loro lo sanno nudi e poveri
la felicità li aspetta domani-
Perchè non si alzano ?
Paura e sonno ??? No, un
altro bicchiere, poi sarà meglio-
La bottiglia li guarda, non
è più piena, lei aspetta loro-
Forse domani-
A TE
I parenti lo guardano-
Parlano piano-
Gli prendono la mano-
Sciocchi non sanno !!!