> il mondo perfetto: La metrica

30 nov 2017

La metrica


La metrica- fai-
la metrica e infatti ci credi
come se questo fosse sufficiente
e ogni copia del tuo volume
è fatta di imprecazioni
e a un certo punto
ci sono entrato anch'io
solo che avevo la felpa-
ancora senza giacca-
e qualche anno in meno
la metrica la metrica
delle mie sensibilità
era troppo grave per te
come benzina super
buttata in un pisciatoio
ero un surrealista-
e lo sono ancora, certo-
e così ti ho lasciato
con aria sbigottita
a chiederti chi eri
a chiederti “dimentica ?”
non ho altro che la metrica
la metrica è la fine delle favole
che durano un momento
senza portamento
come labbra socchiuse
di amanti orientali
quando si chiudono le imposte
si aprono i viali
e se non lei qualcuno grida
perchè ha un'idea
e se non lei qualcuno grida
perchè ha la voce rauca
e quadri di cose-
ma di quelli pretenziosi-
per le mani
e ogni copia del suo segnalibro
è fatta di segnalibri quasi uguali
di periodi sciocchi e risate chioccie
che qualcuno prima o poi
deciderà di tradurre sottilmente
dentro sedili abbandonati.