> il mondo perfetto: Bellezza omonima

27 nov 2017

Bellezza omonima


La madre cieca dell'emozione
pervasa da un embrione storto
contorto
e tu dici che sei
una bellezza omonima
che gioca a dadi
e li rilancia
mentre ti tieni la pancia
ridendo di gusto
bellezza omonima
senza configurazione
vai dritta al punto
e io ho paura
delle nostre discussioni glabre
sopra le terrazze
e dentro le strade indifferenti
in mezzo alle porte
e nelle stive dei sentimenti
così non dico il nome
nè ti attendo
bellezza omonima
che perdi il volto
in un esclamativo
si dovrebbe decidere di non tergiversare
ma non serve a nulla
se si è giunti
di fronte al tuo chiffon
che sfida il blu e accompagna il viola
dove lo sai accompagnare
come un pasto da diporto
ti sdrai sulla tua età immaginaria
poi salti in aria
come una frangetta scossa
bellezza omonima
senza destino e senza rime
perchè metti a repentaglio
il tuo anno migliore
lo sbadiglio
e pure le ventose roseggianti
e pure le ventose roseggianti