> il mondo perfetto: Una promessa per Saffo

7 nov 2013

Una promessa per Saffo

Spiaggia.
La ragazza A guarda la ragazza B, e scuote la testa.
Non lo troverai mai un coglione del genere...
E chi ti dice che non l'abbia già trovato,invece ?
Che fa ?
E' un uomo,non ti basta ?
Che fa ?
Il camionista
Dove?
L'importante è che sia abbastanza sclerato da accettare
Come l'hai conosciuto ?
Sei gelosa ?
La ragazza B guarda la spiaggia,immemore ed incredula che nel 2007 possano esistere ancora persone così stupide.
Si deve proprio essere innamorato (la mano sulla bocca,a trattenere una finta risata).
O forse è un tipo buono
Dove hai detto che fa il camionista?
Adesso non sta lavorando
Un poveraccio del cazzo,'nsomma
Non metterla giù ...lui...lui è a posto
Come si chiama ?
Lo chiamano tutti Kurt perchè somiglia a Kurt Russell giovane...
Non mi piace Kurt Russell
Però il suo vero nome è Billy o Barry, mi confondo sempre.

Billy aveva conosciuto la ragazza A al parco,e se ne era subito innamorato.Non pensava che a ventotto anni certe cose potessero davvero succedere con tanta fulmineità ma,invece,evidentemente succedevano.Dopo due settimane che uscivano e scopavano assieme lei gli disse che era bisessuale.
E con ciò?
Volevo che lo sapessi
E con ciò ?
C'è dell'altro...sto con una...
Lui,erano su un divanetto in discoteca,a parlottare e lui le disse che voleva sposarla.Lei fece finta di non capire.In quel momento assomigliava a una ragazza sui ventisei con i capelli a caschetto neri ed,ancora,l'apparecchio per i denti,un fisico asciutto e un'altezza di poco superiore alla media (quasi uno e settanta,'nsomma).Lui la guardava come si può(o si deve) guardare l'ultima donna sulla terra.
L'ultima donna sulla terra è una lesbica- disse con infinita tenerezza mentre qualche demente remixava "Waterloo Sunset" dei Kinks
Cosa ? grido lei
L'ultima donna...
Fu poi che le cose andarono come andarono.

Si sposarono alla fine di ottobre,nel loro paese,non lontano da Boston.
Tuo padre sarebbe contento...avrebbe pianto,si,avrebbe pianto- disse la madre della ragazza A in un accenno di lirismo
Forse si- le concesse la figlia,ridacchiando sotto la frangetta a pensare come l'avrebbe presa il padre a sapere la verità; peggio della madre senza dubbio.
Billy, tu sei la mia copertura- dicevano i suoi occhi mentre tagliavano la torta
Non vedo quella tua amica,Patty o cosa...
Non c'è perchè... è andata al funerale del fratello.Fu quella la prima cazzata che le venne in mente.Aveva dovuto pregarla in ginocchio ma poi Patty che-con quel suo corpo anonimo-sapeva sempre un po' di Ragazza B,aveva detto che quell'idea non era malaccio:come avrebbe trovato lei, e tutti gli invitati,un matrimonio in cui la testiomone di nozze prende ad unghiate in faccia lo sposo,prima,la sposa,poi?

Billy come marito non era malaccio.In attesa che la ditta del cazzo lo riprendesse si ingegnava nei lavori di casa,mentre la ragazza A campava facendo la baby sitter e con l'aiuto della madre che,a sua volta, era tutto nella pensione di guerra del padre che,dopo la dipartita,era diventato un sussidio per le vedove degli eroi di guerra:c'era del buono a farsi crivellare il cranio dal fuoco amico in qualche merdoso deserto irakeno...A volte la ragazza A lo sognava e,dentro quei sogni,aveva paura che il padre sapesse. Si,Billy si ingegnava e la lasciava libera nei week end.Dentro di sè si diceva che non gliene fregava di meno della doppia vita di sua molgie perchè una così non l'avrebbe mai più incontrata.Ogni tanto la guardava e piangeva; così,senza motivo.Solo una volta lei se ne era accorta e aveva scosso la testa,sorridendo.
Sono felice
Anch'io
Felice-pensò lui-perchè stai con lei o felice perchè mi hai sposato? Billy era uno di quelli a cui piace illudersi,scientemente.

Quando lei rimase in cinta la storia cominciò a barcollare.Lui era gentile e tutto quanto,lei litigava spesso con Patty,che voleva convincerla ad abortire.
Sei una cattolica del cazzo-era l'argomentazione più quieta di Patty
E allora?-era la risposta più puntuta della ragazza A
Ehi,Elvis è vivo: dicono che l'hanno visto in un supermarket a Cincinnati.
Ogni tanto la invitavano a cena e Billy riusciva a farle ridere e,quasi sempre,a non litigare.Se ne usciva con tutte quelle storie su Elvis.Loro si piegavano in due dalle risate.Per farlo contento,all'ottavo mese,accettarono la sua proposta di chiamarlo Jesse,come il gemello di Elvis morto appena nato.
Speriamo non faccia il cantante...o perlomeno non tipo James Hetfield- è tutti giù a spanciarsi dalle risate.

Jesse cresceva come un dannatissimo figlio di puttana:sveglio,sano,intelligente e forte.Aveva cinque anni quando gli regalarono una chitarra.Anche Patty gli si era affezionata.Lui la chiamava la "zia magra" e,a volte, quando le domeniche non veniva a pranzo,correva alla finestra per vedere se si avvicinava qualche macchina verde (Patty aveva da sempre una Ford verde).L'azienda si era ben guardata dal richiamarlo,e così era rimasto col culo a terra.Si arrangiava a fare lavoretti in giro per il quartiere.Quasi sempre aggiustava interruttori,e cose del genere.Per tirarsi su si diceva che pure Elvis aveva fatto l'elettricista.Jesse cressceva sano e,benchè amasse la mamma e volesse bene a Patty,il suo idolo era il padre.Era lui che gli aveva insegnato i primi accordi
Lui cercò di memorizzare il viso della ragazza A, quella moglie con l'eterna faccia da bambina e la frangetta nera.Sorrideva.
C'è un lavoro,è buono,giù in Texas.Assumono subito,e pagano bene ma...ecco la compagnia non vuole tizi sposati.
Che hai deciso ?
Non lo so
Vuoi lasciarci qui,da sole,con Jesse ?
Perchè,dici "da sole"?
Lo sai perchè
No,non lo so.Spiegamelo.
Lui la abbracciò e disse che forse avrebbe convinto la compagnia a cambiare idea.

Quando Patty suonò alla porta non rispose nessuno.Era domenica mattina.La trovò sulle gradinate della chiesa,a piangere.
Se n'è andato?
Come il vento
E Jesse ?
Jesse...
La ragazza A abbracciò la ragazza B,asciugandole le lacrime.Erano parecchie,non finivano più.La gente,distratta,usciva dalla Chiesa.In lontananza si sentiva un organo e-sembrò a Patty- una chitarra elettrica.
(to be continued, perhaps...)

The Kinks-Waterloo Sunset