> il mondo perfetto: Femen per una sera

21 nov 2013

Femen per una sera

Nessuno ha mai deciso di studiare scientificamente i motivi per cui un film ci piace e un altro no;per cui andiamo a vedere,spesso,non ciò che capita ma ciò che scegliamo.Allo stesso tempo diventa conseguente comprendere come mai-raramente-chi scrive trova deludente il film che ha scelto."Venere in pelliccia"di Polanski,è lui ! L'inizio in soggettiva (la camera come se fosse in braccio alla protagonista,per dirla in soldoni) fa presagire tutto il bene possibile:resteremo chiusi un paio di orette nel teatro in cui va in scena una rappresentazione di Leopold von Sacher-Masoch. Ben presto però la mente vagola in altre direzioni e ci si rende conto che non stiamo dalle parti (ma nemmeno per un po') di film suite deliziosi tipo "Quel pomeriggio di un giorno da cani" o Festa per il compleanno del caro amico Harold; no,niente da fare.Polanski ha preso gusto al film da camera,ma molto meglio gli era andata con il precedente "Carnage".Tutto quanto fin qui scritto viene,in parte,riscattato da Emanuelle Seigner-tra turpiloquio e stile,inganno e saggezza,plagio e mellifluità,upskirt accennati e decolletè perfetti- anche se non è certo la sua prova migliore.I dialoghi,specie nella prima mezz'ora sembrano venir fuori da un film di Tarantino- e questo non sempre è un bene. Il finale (im)prevedibile è la seconda perla di questo capolavoro mancato,comunque da relegare nei prodotti d'autore riusciti comme si comme sa più che in quelli falsamente autoriali ma ben confezionati (vedasi recensione de La vita di Adele).Resta il dubbio se sia capitati in una coazione a ripetere barbosa (padrone-sottomessa/inversione dei ruoli) in cui la milf di turno si affranca oppure se Polanski (e il suo protagonista sputato a lui da giovane,solo più belloccio) sia passato con le Femen. Insomma è stata una camera ad ore utilizzata male;per il suo ritorno al regista degli esordi,la sinuosa Seigner meritava di meglio.Ma la sua vendetta,in fondo, si è già compiuta,sotto mentite spoglie.Vendicando pure gli sbadigli ad apertura alare dello spettatore non misogino.

Venere in pelliccia (trailer)